Oggi, grazie alle tecniche chirurgiche mininvasive come la EPSiT (Endoscopic Pilonidal Sinus Treatment), è possibile trattare la cisti pilonidale in modo efficace, con meno dolore e tempi di recupero molto più rapidi rispetto alla chirurgia tradizionale.
La cisti pilonidale (o cisti sacrociccigea) è una condizione frequente che colpisce soprattutto giovani uomini e donne tra i 15 e i 30 anni. Si presenta nella zona sacrococcigea — alla base della schiena — dove può formarsi una piccola cavità contenente peli e detriti.
Quando la cisti si infiamma, provoca dolore, gonfiore e secrezioni fastidiose. Nei casi acuti può formarsi un ascesso, che richiede un drenaggio urgente. Anche se inizialmente può sembrare un disturbo banale, la cisti pilonidale tende a diventare cronica e difficilmente guarisce spontaneamente.
🟧 Quando è necessario l’intervento chirurgico
La cisti pilonidale può essere gestita temporaneamente con medicazioni o drenaggi in fase acuta, ma nella maggior parte dei casi è necessario un trattamento chirurgico definitivo per eliminare la cavità e prevenire ricadute.
Le tecniche tradizionali (asportazione a cielo aperto o con chiusura primaria) comportano ampie ferite e lunghi tempi di guarigione.
Oggi è disponibile un’alternativa più moderna ed efficace: la tecnica endoscopica EPSiT.

🟦 Che cos’è la tecnica EPSiT
🔹 Come funziona l’intervento
La EPSiT (Endoscopic Pilonidal Sinus Treatment) è una tecnica mininvasiva eseguita con un piccolo endoscopio. Attraverso l’orifizio cutaneo principale si introduce un fistuloscopio che permette di:
- visualizzare dall’interno il tragitto della cisti,
- rimuovere peli e tessuti infetti,
- cauterizzare le pareti interne, eliminando la cavità.
L’incisione esterna è minima e non è necessaria alcuna sutura, il che facilita notevolmente la guarigione.

🔹 Vantaggi della tecnica EPSiT
Rispetto alla chirurgia tradizionale, EPSiT offre numerosi vantaggi:
- ✅ Tecnica mininvasiva: niente ampie ferite chirurgiche
- ✅ Recupero rapido: in genere 2–3 settimane
- ✅ Dolore post-operatorio ridotto
- ✅ Cicatrici minime o assenti
- ✅ Basso rischio di recidiva, se eseguita da chirurghi esperti
🔹 Durata e anestesia
L’intervento dura in media tra 20 e 40 minuti e può essere eseguito in anestesia locale, spinale o generale, a seconda del caso.
La degenza è generalmente breve: nella maggior parte dei pazienti si tratta di una procedura in day surgery, con rientro a casa in giornata.
🟩 Recupero post-operatorio
Uno dei principali punti di forza della EPSiT è il recupero rapido.
- La maggior parte dei pazienti riprende le attività in pochi giorni.
- Il ritorno completo alla vita quotidiana e sportiva avviene in circa 2–3 settimane.
- Le medicazioni sono semplici e la gestione domiciliare è minima.
Per ridurre il rischio di recidiva è importante:
- mantenere una buona igiene locale,
- evitare sfregamenti eccessivi,
- controllare il peso corporeo,
- limitare il fumo e la sedentarietà.
🟨 FAQ sulla tecnica EPSiT
Che cos’è la tecnica EPSiT?
È una procedura mininvasiva endoscopica che consente di trattare la cisti pilonidale dall’interno, senza ampie incisioni.
Quanto dura l’intervento?
Circa 20–40 minuti, in base alla complessità del caso.
Serve l’anestesia generale?
Non necessariamente: spesso è sufficiente anestesia locale o spinale.
Quanto dura il recupero?
La ripresa è molto più rapida rispetto alla chirurgia tradizionale: in 2–3 settimane si torna alla vita normale.
La EPSiT è adatta a tutti?
È indicata nella maggior parte dei casi, ma la valutazione va fatta individualmente. Nei casi molto complessi possono essere necessarie altre tecniche chirurgiche.
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Se sospetti di avere una cisti pilonidale o se hai già ricevuto diagnosi e vuoi valutare la tecnica EPSiT, rivolgiti a uno specialista esperto: una corretta valutazione permette di scegliere la soluzione migliore per il tuo caso.
📍 Il dott. Paolo Boati riceve a Milano presso:
👉 La cisti pilonidale si può risolvere in modo efficace e duraturo: con la tecnica EPSiT è possibile tornare rapidamente alla vita normale, con meno dolore e migliori risultati estetici.
Bibliografia
Tech Coloproctol 2025 Jul 30;29(1):155. doi: 10.1007/s10151-025-03191-7.
H K Sekhon Inderjit Singh 1 2, P Meinero 3, et all.
